Return to Chi siamo

Statuto

STATUTO  ATUC


ARTICOLO 1 – COSTITUZIONE

E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile e della Legge 383/2000 e della normativa vigente l’associazione di promozione sociale denominata “ASSOCIAZIONE TUTELA CONSUMATORI ONLUS” abbreviato in “ ATUC “ con sede in via Luigi Longo, 47 00045 Genzano di Roma (RM).
Essa potrà avere un’organizzazione a base territoriale, con sedi regionali, provinciali, comunali e locali.
L’eventuale cambio di sede verrà deliberato dal Consiglio Direttivo dell’Associazione

ARTICOLO 2 – SCOPI
L’ATUC è una associazione di utilità e promozione sociale senza fini di lucro, apartitica e democratica, che persegue finalità assistenziali e di solidarietà sociale arrecando benefici a persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche e familiari. L’Associazione intende intervenire in tutti i settori ove i cittadini utenti debbano essere presenti per procurarsi le risorse necessarie al sostentamento della vita moderna, assistendoli nei rapporti con i fornitori di beni e servizi pubblici e privati tramite convenzioni a condizioni vantaggiose; a) Favorire il contenimento dei prezzi e la qualità dei prodotti; b) Combattere le sofisticazioni tutelando il cittadino anche mediante la creazione di servizi ; c) Ricercare e realizzare le condizioni affinché siano resi effettivi i diritti fondamentali riconosciuti dal Codice del Consumo portando il consumatore al centro del processo decisionale; d) Educare, informare, istruire ed indirizzare i cittadini in quanto consumatori con appositi servizi di informazione, consulenza ed assistenza; e) Assistere e tutelare, anche legalmente, i diritti dei cittadini; f) Sviluppare attività culturali, di beneficenza e di solidarietà anche attraverso la raccolta fondi; g) Organizzare eventi, convegni, conferenze, dibattiti, spettacoli e fiere; h) Promuovere e diffondere pubblicazioni e mezzi multimediali, anche periodici, sui problemi del consumo e della tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori o riguardanti l’attività sociale; i) Gestire centri ricreativi finalizzati all’animazione del tempo libero di anziani/e, bambini/e, e giovani, l) Promuovere e/o favorire la diffusione e la comprensione dei concetti universali di pace, tolleranza, solidarietà e rispetto della persona e dei popoli, anche mediante la collaborazione con enti e associazioni che promuovono tali temi; L’Associazione, per realizzare gli scopi primari, potrà svolgere qualunque attività connessa e/o accessoria a quelle sopra elencate, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura mobiliare, immobiliare e fideiussorie necessarie o utili alla realizzazione degli scopi sociali e con riferimento all’oggetto sociale. L’Associazione è anche disponibile ad accogliere nel suo seno altre eventuali Associazioni, che si riconoscono nelle finalità e negli interessi espressi dal presente Statuto. Le sedi Regionali, Provinciali e Locali dovranno rispettare il Regolamento e le Direttive del Coordinamento Nazionale dell’Associazione Tutela Consumatori, con sede Genzano di Roma in via Luigi Longo 47, nonché rispettare gerarchicamente gli Organi nazionali eletti.

ARTICOLO 4 – SOCI
Possono essere soci coloro che, persone fisiche o giuridiche, condividendo gli scopi dell’associazione, cooperano concretamente alla loro realizzazione e/o fruiscono dei servizi della stessa associazione. L’associazione ha la facoltà di nominare soci onorari scelti tra coloro che si sono particolarmente distinti per gesti ed azioni di rilevante significato rispetto ai fini culturali ed istituzionali della associazione stessa. Tutti i soci hanno diritto di voto ad eccezione dei minorenni.

ARTICOLO 5
I soci si suddividono in: Fondatori che hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’associazione; Ordinari coloro che versano annualmente la quota sociale ordinaria e partecipano alla vita sociale dell’Associazione; Sostenitori coloro che versano una quota annuale superiore a quella ordinaria; Onorari coloro che si sono particolarmente distinti per gesti e azioni di rilevante significato; Aderenti, invece, sono gli associati che volontariamente chiedono di non partecipare alla vita sociale dell’Associazione. In tal caso pagheranno una quota associativa inferiore a quella ordinaria.
Tutti i soci sono tenuti a contribuire alla vita dell’associazione con le quote annuali di adesione stabilite dal direttivo al principio di ogni anno sociale: le quote vengono stabilite sulla base dei programmi sociali e del piano dei servizi erogabili. I soci Onorari e i soci Fondatori sono dispensati dal versamento delle quote annuali. Ogni iscritto in regola con il versamento della quota associativa annuale partecipa alla vita sociale senza vincoli di temporaneità; ha diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina delle cariche sociali. Se l’iscritto è una persona giuridica o un altro organismo associativo, partecipa alla vita sociale tramite un proprio delegato. Ciascun iscritto può liberamente decidere di rinunciare alla partecipazione della vita sociale dell’associazione..

ARTICOLO 6
La domanda di iscrizione deve pervenire all’associazione unitamente al versamento della quota associativa ed implica l’accettazione di tutte le norme del presente Statuto messo a disposizione degli iscritti. In assenza di comunicazione scritta contraria, dopo trenta giorni la domanda si considera accolta. I soci hanno diritto di frequentare i locali dell’Associazione e di usufruire di tutti i servizi offerti dall’Associazione stessa. Gli iscritti cessano di appartenere all’Associazione: per recesso, mediante comunicazione alla sede nazionale dell’associazione da effettuarsi mediante lettera raccomandata o a mezzo Fax.Il recesso avrà decorrenza immediata, comunque senza restituzione, neppure parziale, della quota associativa versata; per decadenza, in caso di mancato rinnovo del pagamento della quota associativa; per esclusione, quando siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo, tra cui assume particolare importanza il comportamento contrario agli interessi dei consumatori ed a quelli dell’Associazione, oltre all’inosservanza delle norme statuarie. Sull’esclusione delibera, previa convocazione dell’interessato, il Consiglio Direttivo. Contro la deliberazione di esclusione è ammesso il reclamo all’assemblea dei soci. L’iscritto che, per qualsiasi motivo, cessi di far parte dell’associazione perde ogni diritto sul fondo sociale.

ARTICOLO 7 – ORGANI SOCIALI

Sono organi dell’Associazione: a) l’Assemblea dei soci; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente; d) il Vice Presidente; e) Il Collegio dei Garanti o Probiviri

ARTICOLO 8 – ASSEMBLEA GENERALE

L’assemblea è costituita dai soci in regola con il versamento della quota associativa alla data di convocazione ed è l’organo sovrano dell’Associazione. Si riunisce, in via ordinaria, ogni 5 anni e, in via straordinaria, per iniziativa, a maggioranza qualificata di due terzi, del Consiglio Direttivo oppure di un terzo degli iscritti aventi titolo. Le richieste di convocazione straordinaria devono essere motivate. L’assemblea elegge il proprio Presidente su proposta del Consiglio Direttivo o di un terzo dei partecipanti. Le funzioni di Segretario sono esercitate dal Segretario amministrativo o da un suo delegato scelto tra gli aventi diritto alla partecipazione all’Assemblea. L’avviso di convocazione dell’Assemblea deve essere comunicato ai soci aventi titolo alla data di convocazione, almeno 30 giorni prima della data dell’assemblea, mediante qualsiasi mezzo di comunicazione fornendo indicazione del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare. Coloro che hanno diritto di partecipare all’Assemblea possono farsi rappresentare da altro iscritto. Ogni iscritto non può essere portatore di più di una delega. L’assemblea ha il compito di: determinare gli indirizzi generali dell’attività dell’Associazione; deliberare sulle modifiche dello Statuto; deliberare – se del casolo scioglimento dell’Associazione. Tutte le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza semplice dei presenti, fatta eccezione per la deliberazione di scioglimento dell’Associazione per la quale occorre la maggioranza dei due terzi. La deliberazione di scioglimento dell’Associazione è valida, in seconda convocazione, da tenersi almeno 30 giorni dopo, a maggioranza semplice, qualunque sia il numero dei presenti, previa riconvocazione degli assenti.

ARTICOLO 9 – CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre ad un massimo di sette membri. Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o quando lo richiede un terzo dei suoi componenti. I membri del Consiglio Direttivo restano in carica cinque anni e possono essere rieletti indefinitamente. I Soci fondatori sono membri di diritto del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo designa fra i suoi componenti il Presidente ed il Vice Presidente Il Consiglio Direttivoha il potere di compiere tutti gli atti funzionali al conseguimento degli scopi dell’Associazione, con la sola eccezione delle competenze attribuite all’Assemblea. In particolare: attua le deliberazioni dell’Assemblea; attua tutte le iniziative che, pur se non programmate, siano giudicate utili ed opportune; autorizza la costituzione di sedi locali ( Regionali, Provinciali, Comunali ), aventi autonomia organizzativa, gestionale e funzionale; assume deliberazioni di carattere patrimoniale e finanziario oltre l’ordinaria amministrazione; nomina gruppi di lavoro e commissioni di studio per l’esame e l’attuazione di particolari programmi;delibera la decadenza o l’esclusione degli iscritti; stabilisce l’ammontare delle quote associative; elabora le modifiche e le integrazioni da apportare alle norme dello Statuto. Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite e saranno rimborsate soltanto le spese inerenti all’espletamento dell’incarico.

ARTICOLO 10 – PRESIDENTE
Il Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo, tra i suoi componenti, a maggioranza di voti e dura in carica per il periodo di 5 (cinque) anni e può essere rieletto. Il Presidente potrà essere eletto solo tra i soci fondatori dell’associazione. Un mese prima della scadenza, il Presidente convoca l’Assemblea per l’elezione del nuovo Presidente. Il Presidente ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell’Associazione nei confronti di terzi in giudizio. Il Presidente rappresenta l’Associazione, presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo mentre tutti gli atti che impegnano l’Associazione stessa sono delegati collegialmente al Consiglio Direttivo. Il Presidente, infine, cura l’ordinato svolgimento dei lavori e sottoscrive il verbale dell’Assemblea. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, il Presidente è sostituito dal Vice Presidente. In caso di necessità e di urgenza il Presidente assume i provvedimenti di competenza del Consiglio sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva. Dirige e organizza l’attività dell’Associazione; cura che siano redatti i verbali delle riunioni, predispone la relazione morale ed il bilancio annuale ( relativo all’esercizio finanziario trascorso, che coincide con l’anno solare, cioè dal1 gennaio al 31 dicembre di ciascun anno ) da sottoporre all’approvazione del Consiglio direttivo, vigila sulla vita organizzativa ed amministrativa dell’Associazione. Firma i mandati di pagamento e rilascia ricevute per quietanza anche presso gli istituti di credito e la pubblica amministrazione; ha facoltà di richiedere agli istituti di credito scoperti di conto e/o fideiussioni, firmando nella qualità le relative domande; rappresenta l’Associazione o delega rappresentanti dell’Associazione nella costituzione di organismi pubblici o privati i cui fini collimino con quelli dell’Associazione; rappresenta l’Associazione o delega rappresentanti dell’Associazione in Giunte, Commissioni, Comitati, Consigli ed altri organismi misti pubblici o privati nei quali sia prevista o richiesta la rappresentanza dei consumatori; provvede all’esecuzione delle deliberazioni degli organi sociali ed a ogni altro atto di ordinaria amministrazione Spetta in particolare al Presidente: mantenere i rapporti con gli organismi dello Stato, gli enti pubblici e privati; curare la relazione morale ed il bilancio annuale dell’Associazione; convocare il Consiglio Direttivo del quale assume la presidenza, formulando l’ordine del giorno; esercitare, in caso di urgenza, i poteri del Consiglio direttivo; l’Assemblea ordinaria ogni cinque anni e quella straordinaria.

ARTICOLO 11 – VICE PRESIDENTE
Il Vice Presidente ( che svolge anche le funzioni di Segretario amministrativo ) è eletto esclusivamente dal Consiglio Direttivo. Il Vice Presidente redige i verbali dell’Assemblea e delle sedute del Consiglio Direttivo; Il Vice Presidente redige il protocollo della corrispondenza, tiene aggiornato l’elenco dei Soci e cura, inoltre, l’inventario di tutti i beni dell’Associazione.

ARTICOLO 12 – COMITATO DEI GARANTI O PROBIVIRI
L’Assemblea elegge un Comitato dei Garanti o Probiviri costituito da 3 (tre) componenti scelti fra iSoci. Il Comitato ha il compito di esaminare le controversie tra gli Associati, tra questi e l’Associazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi. Giudica in modo equo senza formalità di procedure e il suo lodo è inappellabile. La carica di sindaco è incompatibile con qualsiasi altra carica prevista dallo Statuto.

ARTICOLO 13 – ENTRATE E FONDO SOCIALE
L’esercizio finanziario annuale coincide con l’anno solare, dal 1 gennaio al 31 dicembre di ciascun anno. Le entrate dell’Associazione sono destinate al perseguimento degli scopi istituzionali e sono costituite da: l’ammontare delle quote di iscrizione; l’ammontare delle vendite di pubblicazioni periodiche ed aperiodiche dell’associazione; eventuali rendite patrimoniali; eventuali sovvenzioni, erogazioni o donazioni, finalizzate al perseguimento degli obiettivi statuari. Il residuo attivo del rendiconto gestionale sarà devoluto come segue:il 10% al fondo di riserva; il rimanente a disposizione per iniziative di carattere assistenziale, culturale, sportivo, per attivazione servizi, per rimborso spese e per nuovi impianti o ammortamenti delle attrezzature.

ARTICOLO 14
Il fondo sociale è formato dai beni mobili ed immobili e dai valori che, per acquisti o per altre cause, siano di proprietà dell’Associazione. A norma degli art. 36 e 37 del Codice Civile, è esclusa qualsiasi distribuzione di entrate o ripartizione del fondo sociale tra gli iscritti.

ARTICOLO 15
Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato dall’assemblea entro il 30 aprile dell’anno successivo.

ARTICOLO 16 – SCIOGLIMENTO
In caso di scioglimento per qualsiasi causa dell’Associazione, il patrimonio residuo e le eventuali eccedenze attive risultati dal bilancio di liquidazione dopo il pagamento di ogni passività, andranno devolute ad un organismo non lucrativo di utilità sociale, designato dal Consiglio direttivo o dall’Autorità governativa, che abbia scopi affini all’Associazione, sentito organismi l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23/12/1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.