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Energia Elettrica

Aeeg: le bollette si possono rateizzare anche dopo la scadenza

Buone notizie per i consumatori: le bollette di luce e gas possono essere pagate con rateizzazione anche se sono già scadute.
Lo rende noto in un comunicato stampa l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (Aeeg).Nel comunicato di parla di un di un allungamento dei tempi a disposizione e di un rafforzamento delle garanzie per i clienti morosi.Le nuove disposizioni sono state approvate dall’Autorità con la delibera 258/2015/R/com. In base alle nuove disposizioni, i clienti in regime di tutela  potranno effettuare la richiesta di rateizzazione anche nei 10 giorni successivi al termine fissato per il pagamento della fattura. Fino a ora non era possibile inviare richiesta di rateizzazione dopo la scadenza.Per quanto riguarda il rafforzamento delle tutele dei consumatori, le nuove disposizioni prevedono l’obbligatorietà della comunicazione di messa in mora per tutte le fatture non pagate “anche per quelle scadute nel periodo in cui è già in corso una precedente procedura di mora”.Se non c’è la comunicazione di messa in mora il venditore non potrà richiedere la sospensione della fornitura. Si vuole in questo modo evitare la sospensione della fornitura in caso di morosità se il cliente non ha ricevuto in tempo utile la comunicazione riferita a ciascuna fattura non pagata.L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha reso noto di aver aggiornato (Delibera n. 148/06), le disposizioni in materia di rateizzazione dei conguagli per il pagamento delle bollette di energia elettrica, rafforzando così la tutela degli interessi dei consumatori. In particolare, come garanzia aggiuntiva per i consumatori, l’Autorità ha introdotto una disposizione circa il numero minimo di rate che l’esercente è tenuto ad accordare. Tale numero di rate (non inferiore a due), deve essere pari almeno al numero di bollette di acconto ricevute successivamente alla precedente bolletta di conguaglio. Inoltre è stato previsto il principio di non cumulabilità delle rate in una stessa bolletta e che la periodicità di pagamento sia conforme alla periodicità di fatturazione. Le rate di valore costante avranno cioè la stessa periodicità della fatturazione e su ciascuna bolletta potrà essere richiesto il pagamento di una sola rata.
Per preservare la possibilità del cliente e dell’esercente di individuare eventuali soluzioni più personalizzate, è fatta salva la facoltà delle parti di definire un diverso accordo. Inoltre, ai clienti che alla data odierna hanno in corso un piano di rateizzazione già concordato, viene riconosciuta la facoltà di rinegoziare le condizioni di detto piano.
Conguagli: prescrizione di due anni
In particolare, il testo introduce nei contratti di fornitura relativi ai servizi di luce gas e acqua, un termine di prescrizione pari a due anni del diritto al pagamento del corrispettivo. Nello specifico, si prevede che nei contratti di fornitura, nei rapporti tra utente e venditore, il diritto al pagamento del corrispettivo si prescriva nel termine di un biennio. Per energia elettrica e gas, tale termine di prescrizione opera sia nei rapporti tra utente e venditore, sia nei rapporti tra distributore e venditore. La proposta di legge reca anche norme relative al diritto dell’utente alla sospensione del pagamento in attesa della verifica della legittimità della condotta dell’operatore. Nel dettaglio, laddove vengano emesse fatture a debito per conguagli riferiti a periodi maggiori di due anni (e qualora l’autorità competente abbia aperto un procedimento per l’accertamento di eventuali violazioni del codice del consumo), viene introdotto il diritto dell’utente (che abbia inoltrato un reclamo inerente al conguaglio) alla sospensione del pagamento, finché non sia stata verificata la correttezza dell’operato del fornitore. Introdotto anche l’obbligo del distributore di comunicare all’utente l’avvio del procedimento e di informarlo dei conseguenti diritti. All’esito della verifica della legittimità della condotta dell’operatore, viene garantito il diritto dell’utente, di ottenere il rimborso dei pagamenti effettuati per conguagli indebiti entro 3 mesi, salvo che la mancata o erronea rilevazione dei dati di consumo dipenda dalla responsabilità dell’utente stesso.
Tempi di applicazione sulle fatture
Con riguardo all’ambito di applicazione delle disposizioni introdotte dalla legge, esso è limitato alle fatture la cui scadenza:
· – per il settore elettrico è successiva alla data di entrata in vigore della legge
· – per il settore del gas è successiva al 1° gennaio 2019