Return to Info consumatori

Diritti

L’Europa tutela l’acquisto on line

Più tutele per i consumatori europei con la nuova direttiva comunitaria approvata dal Parlamento di Bruxelles. Ecco le principali novità: il consumatore avrà 2 settimane di tempo dal ricevimento del bene comperato online per cambiare idea sull’acquisto e dovrà avere a disposizione informazioni chiare sul prezzo e sul contratto. Critiche le associazione delle Pmi, soddisfatti, invece, i consumatori. La parola passa ora al Consiglio europeo..


Soddisfatti o rimborsati

Sostituire o rimborsare il prodotto difettoso spetta al venditore, anche se non ne ha colpa. Lo ha precisato una recente sentenza della Corta di giustizia dell’Unione europea: la consegna di un bene non conforme implica infatti che il venditore non ha correttamente eseguito il suo obbligo contrattuale. Al venditore le spese di rimozione del bene e di…


Se il Comune inciampa sulla buca

Il pedone cade per una buca? Colpa del Comune. Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha dato ragione ad un cittadino di Acqui Terme, caduto per una toppa di bitume rialzata che non era ben visibile ai passanti. E così un dirigente dell’Ufficio tecnico è stato condannato per lesioni colpose, in quanto incaricato della manutenzione ordinaria di strade e marciapiedi. Per la Corte, che ha respinto il ricorso del responsabile, quest’ultimo insieme al Sindaco riveste una funzione di garanzia sulla base di una generale norma di diligenza. L’amministrazione ha il dovere di rimuovere le irregolarità da cui possono sorgere problemi per la circolazione degli utenti..


E la mediazione divenne obbligatoria

La giustizia alternativa è ormai una realtà. Dal 21 marzo scorso le parti sono per legge obbligate a cercare un accordo stragiudiziale per tutte le controversie commerciali e civili. Restano al momento escluse le liti di condominio e i risarcimenti danni da incidenti stradali per cui è previsto uno slittamento di due anni. L’Organismo unitario dell’avvocatura ha sollevato questioni di legittimità costituzionale in merito a due articoli, presentando una richiesta di sospensiva del Decreto al Tar del Lazio, che si pronuncerà per la fine di marzo..


Pubblica Amministrazione lenta? C’è il risarcimento

L’inerzia si paga, vale anche per la Pubblica Amministrazione. Nei giorni scorsi la Corte di Cassazione ha emesso una sentenza in tal senso. Nello specifico, è stato riconosciuto il diritto al risarcimento per il contribuente costretto ad impugnare un atto dell’amministrazione finanziaria, non essendosi quest’ultima pronunciata sulle numerose istanze di autotutela presentate in precedenza. Il diritto relativo ai danni patrimoniali subiti permane anche se l’ufficio riconosce poi l’errore commesso..


Caro, nero affitto

Oltre il 70% delle locazioni destinate a studenti universitari è in nero: questo è quanto emerge da una ricerca condotta dal Codici sugli affitti nella Capitale. Quasi 50mila studenti fuori sede che scelgono di studiare a Roma, dunque, si trovano a dover scegliere affitti non dichiarati quasi necessariamente: le tariffe per un contratto di locazione registrato, infatti, sono decisamente elevate. Senza una registrazione, però, l’affittuario perde la possibilità di far valere i propri diritti e di ottenere detrazioni fiscali..